Livada è stata tenuta in fondo alla lista. “Paesaggio lunare” nella breve descrizione della Routard, cosa che mi aveva affascinato da subito; ma anche roccia, scogli e dunque clima poco rilassato per passare delle ore con il romanzo di turno e il sole greco. Già arrivarci è stata impresa non da poco per la ginomobile, che si è vista terminare una strada asfaltata alla greca, ma comunque asfaltata, per uno sterrato pieno di sassi e di parti in cemento tremolante.
Una volta arrivati nella piccola piana finale con una velocità di crociera attorno ai 10 km/h, ci attendono altre 6 persone, poco vento, tre surfisti monomaniaci, con tenda per la notte e onde alte più di due metri. La nuotata pare definitivamente tramontata, almeno il vento (che soffia incessantemente da otto giorni) ci sembra meno forte. (continua…)









