
Mi rendo conto di essermi fatto prendere la mano, però ho cercato di far fruttare l’uso delle tecnologie. Così ho scattato delle foto alla cucina attuale, ho aggiunto delle misure e ho simulato delle varianti colore per capire quale poteva essere il colore giusto dell’anta della nuova cucina (che è un po’ il problema centrale dell’uomo moderno).
Andare a cucine richiede un approccio psicologico particolare.
Non devi sentirti inadeguato se in esposizione hanno solo modelli costosissimi che non ti puoi permettere o sono troppo zen-chic.
Se presenti dei disegni troppo tecnici o delle foto troppo elaborate, ti guarderanno con sospetto perché sei meno influenzabile di una coppietta normale e con il giusto timore che non sa prendere una misura.
La prima volta vai in un posto dove sono molto tecnici, ascolta tutto, non interrompere mai, assimila il loro linguaggio. Con una decina di termini se in grado di parlare la loro lingua e sarà tutto più facile. (devi sapere almeno termini come “anta a saponetta”, “melaninico”, “rovere sbiancato”, “ribattuta”, “cassetto frenante”, “essenza”)
Lascia sfogare il lato creativo del consulente che ti sta di fronte, ti proporrà degli abbinamenti legno-colore orribili, pensando di aver capito tutto di te in pochi minuti, alla fine del suo sogno lo sveglierai con le tue proposte molto precise.
Preparati ad ore estenuanti e montagne di cataloghi e decine di siti internet.
non pronunciare mai una volta uscito da un negozio:”E se guardassimo su ebay?”.
Non credere che in un mobilificio usino la posta elettronica, dunque non essere così cafone da dire:”Mi mandi , per cortesia, il preventivo via email”.
Se spieghi che la tua cucina è in una mansarda, che non hai spazio per i pensili (evviva!) e la tua cappa sarà il velux che hai sopra il piano cottura, verrai preso per cliente di serie B
Le cucine che vedi sulle riviste di arredamento le usano solo persone che non abitano questo pianeta.
Non fare dell’ironia durante la stesura del preventivo, verrai percepito come ostile.
Se vi serve, posso fornirvi due tipi di consulenze. La prima (gratis) estremamente seria e professionale con tutta la mia esperienza in campo di cucine, utilizzo cucine, progettazione cucine, ecc. completa di AutoCAD, rilievi, campionature di meteriali e tutto quanto le migliori designhouse potrebbero fornirvi. la seconda (a pagamento) molto più divertente e folle metterebbe al servizio di questo diario il più scoppiati degli interior designer che conosco: io dopo le 20. Baci a presto mimmo