Da una terrazza ad un’altra

lucullo

Siamo passati da una terrazza ancora da creare ad una ampiamente definita, dove l’oste di Lucullo ci ha deliziato con specialita’ greche cotte solo nel suo forno a legna. Quasi un Casimiro dell’isola. Al terzo posto della classifica dei ristoranti greci di sempre.

Pubblicato in: on Luglio 27, 2007 at 3:48 pm Lascia un Commento

Sospesi i lavori

Per regio decreto ed esaurimento forze, siamo momentaneamente qui.

Pubblicato in: on Luglio 25, 2007 at 7:09 am Lascia un Commento

Camera con svista

vico magistratti

In tutta questa operazione di smontare e rimontare una casa, una cosa è chiara: qualsiasi progetto avevi fatto, qualsiasi atmosfera pensavi di ricreare per quella stanza, questa subirà cambiamenti, modifiche, stravolgimenti irreversibili. Se hai fatto di tutto per avere un bagno mediterraneo, uscirà provenzale. Se la cucina la volevi minimale e chiara, ti ritroverai con un bazar delle spezie inserito in un’atmosfera da rigattiere.
Nelle ipotesi iniziali la camera doveva avere echi coloniali con delle punte di ottocento europeo, è finita in una rivisitazione moderna di un Giappone mai conosciuto. Già fare acquisti di modernariato su ebay, può minare seriamente le tue visioni iniziali. Certo che l’aver trovato il famigerato Tadao di Vico Magistretti, ha dato una svolta definitiva all’immagine della camera, aggiungi due lampadari zen, un armadio ad ante scorrevoli (non di carta di riso) e un punto luce sul letto minimal barocco e il nippon-design-dolomitico è tra noi.

Pubblicato in: on Luglio 11, 2007 at 4:51 am Commenti (1)

il perchè delle svenevoli

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Esiste un tipo di donna che, misteriosamente, riesce sempre (SEMPRE) a intortare gli uomini. Trattasi di personcina magroide, con tutte le scapolette in vista, l’occhio cerchiato e languido, il capello generalmente mosso. Pallida, due caviglie da passerotto, l’aria da sonno perenne, una lentezza atavica.
Questa donna, del genere detto “svenevole”, parla con termini appropriati e alla moda, abbonda di inglesismi, ha sempre un vago alone di accento romano anche se abita vive e lavora a Trento, e Roma l’ha vista sì e no sui libri di scuola. Parla è una parola grossa: in realtà fa calare una o due parole al minuto con fare delfico.
La svenevole intrippa gli uomini, non c’è che dire.
E, in genere, si chiama (mi perdonino le non svenevoli del caso) Stefania. (continua…)

Pubblicato in: on Luglio 7, 2007 at 10:18 am Commenti (1)